Quando si organizzano eventi associativi o qualsiasi altro tipo di manifestazione è necessario fare una locandina che richiami l’attenzione del pubblico: questo strumento è indispensabile, ad esempio, quando si inaugura una nuova sede, quando si organizza una conferenza, un forum o anche una festa per raccogliere fondi.

Se ci si ritrova a dover pianificare l’organizzazione di eventi, dunque, è fondamentale capire come fare una locandina pubblicitaria. In questa guida ti forniremo alcuni consigli da seguire e alcuni programmi da utilizzare a questo scopo.

Da dove partire

Per comprendere come fare locandine bisogna innanzitutto considerare cosa sono questi strumenti pubblicitari e in quali occasioni si rivelano necessari.

Una locandina è una sorta di manifesto ma di dimensioni di solito più piccole, realizzata con tipi di carta particolari e più resistenti per essere esposta anche all’esterno; viene utilizzata in particolar modo per promuovere eventi e invitare le persone interessate a partecipare;

Chiariti questi punti, sarà più semplice capire come fare delle locandine.

Per fare una locandina efficace bisogna innanzitutto procurarsi tutte le informazioni relative alla manifestazione da promuovere: una locandina incompleta, infatti, non sarà utile allo scopo di attirare il pubblico.

Per fare una locandina chiara ed esaustiva bisogna dunque inserire questi dati, possibilmente in quest’ordine:

  • titolo dell’evento;
  • nome dell’organizzatore;
  • luogo dell’evento;
  • date e orari;
  • contatti a cui rivolgersi per avere maggiori informazioni.

Questi sono i dati indispensabili da fornire alle persone potenzialmente interessate all’evento; per fare una locandina più accattivante e per suscitare la curiosità del pubblico target, però, si potrebbero aggiungere altri elementi, come ad esempio un breve testo esplicativo oppure un sottotitolo, anche sotto forma di slogan.

Come fare locandine a livello grafico

Abbiamo visto quali dati inserire; adesso, però, bisogna capire come fare una locandina pubblicitaria a livello grafico. Anche nel mondo del volontariato così come nel marketing, infatti, l’aspetto grafico è di primaria importanza perché una scelta mirata di alcuni elementi potrà contribuire sicuramente al successo della pubblicità e quindi dell’evento stesso.

Ecco dunque quali sono gli aspetti da considerare a livello grafico:

I colori

La scelta delle tonalità di sfondo e del testo della locandina è fondamentale, perché una decisione sbagliata potrebbe rendere inutile questo strumento che invece ha un alto potenziale a livello di sponsorizzazione. Iniziamo dicendo che i colori di sfondo non dovrebbero mai essere troppo scuri e, in ogni caso, devono essere abbinati correttamente a quelli dei titoli e degli eventuali testi in modo da favorire la leggibilità degli stessi; inoltre, conviene non utilizzare colori troppo chiari o spenti e prediligere colori più vivaci, considerando che una locandina deve attirare l’attenzione dei passanti, sia per strada che in un locale o nel corridoio di un ufficio e così via.

Il font

Quando si fa una locandina anche la scelta del tipo di font da utilizzare è importante: di solito si utilizzano al massimo due tipi di font, perché se fossero di più si creerebbe confusione e la locandina risulterebbe anche fastidiosa a livello visivo.

Per i titoli si può osare con dei font più particolari e fantasiosi perché, appunto, queste scritte sono quelle che per prime attirano l’attenzione del pubblico e, per lo stesso motivo, devono essere di dimensioni superiori rispetto al resto delle informazioni. Per i testi, invece, conviene usare un font chiaro e lineare dalle dimensioni del carattere non troppo piccole, così da favorire al massimo la leggibilità.

Le immagini

Nel fare una locandina non si può non considerare l’impatto visivo delle immagini: un manifesto contenente molte scritte o addirittura solo parti testuali difficilmente sarà efficace perché ben pochi saranno disposti a leggerlo tutto. Le immagini, invece, sono importanti perché hanno la doppia funzione di illustrare visivamente l’evento in oggetto e di attirare l’attenzione dell’osservatore. Nel caso in cui si tratti di eventi già organizzati in passato, si possono mettere delle foto delle precedenti edizioni; se si tratta di uno spettacolo si possono mettere le foto dello stesso, altrimenti va inserita qualsiasi altra immagine relativa al contesto dell’evento in questione, purché poi i colori di sfondo e del testo siano adattati alle loro tonalità.

Gli spazi

A volte capire come fare una locandina pubblicitaria risulta difficile perché non si sa quale informazione sia meglio mettere e quale, invece, si può tralasciare. Non bisogna cadere in questo tranello: nella locandina non si può dire tutto anzi, occorre essere il più concisi possibili. Bisogna inserire solo i dati essenziali che abbiamo elencato prima e al massimo un breve testo esplicativo; chi avrà bisogno di ulteriori informazioni potrà poi consultare il sito web o contattare gli organizzatori dei quali avremo fornito i recapiti.

Lo spazio a disposizione nella locandina va ben misurato: inserire troppi testi e troppe immagini e non lasciare nemmeno uno spazio vuoto renderà la locandina sgradevole a livello visivo e le informazioni risulteranno confuse. I vari elementi, invece, vanno disposti in modo ordinato nel layout della locandina, ognuno ben distinto e separato dagli altri con il giusto spazio così da ottenere un effetto pulito e un’esposizione delle informazioni chiara e scorrevole.

QUALE PROGRAMMA USARE PER DISEGNARE UNA LOCANDINA?

Sapere come fare una locandina a livello pratico sarebbe compito, in realtà, di un graphic designer esperto, figura in grado di consegnarvi un lavoro professionale basato su ciò di cui abbiamo parlato finora.

Tuttavia a volte capita che, per mancanza di risorse o di tempo, ci si ritrovi a dover fare una locandina da soli. In questi casi ci possono venire in aiuto tanti programmi grafici e diversi tool online adatti anche ai meno esperti del settore.

I programmi consigliati per fare una locandina sono Adobe Photoshop o Adobe Illustrator: entrambi non sono molto difficili da utilizzare, tuttavia serve un po’ di tempo per acquisire dimestichezza con le varie funzioni, senza considerare che hanno un costo da non sottovalutare.

Solitamente, sopratutto nel mondo del volontariato, quando si parla di locandine, ci si appoggia ai programmi di Office: word, pubblisher e Powerpoint.

Diciamo che possono essere utili per elaborare delle bozze, per mettere nero su bianco un’idea da far sviluppare a qualcuno più esperto, in linea di massima sarebbe bene non usare queste soluzioni, per quanto nell’immediato possano sembrare semplici, sopratutto perchè non garantiscono qualità e poi perchè oggi è possibile trovare online anche dei tool gratuiti e più semplici da usare come Gimp, le cui funzioni si avvicinano a quelle di Photoshop, oppure InkScape, più simile a Illustrator. Infine, molto utile e intuitivo è canva.com: su questo sito è possibile creare i file grafici per le locandine e per molti altri prodotti partendo da layout preimpostati nei quali è sufficiente caricare le immagini e i testi desiderati.


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Creare una locandina: la guida definitiva
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