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Siti web “chiavi in mano”. 5 spunti per iniziare

Con CeSVoPweb puoi realizzare il sito web della tua associazione a costo zero, grazie al supporto degli operatori del CeSVoP.

Abbiamo già parlato di come funziona il servizio (clicca qui per leggere l’articolo). In questo post parleremo invece di lavori già realizzati, in modo da poter prendere spunto per il sito web della tua associazione, qualora avessi deciso di aderire a questa opportunità del CeSVoP.

Il servizio “Sito web chiavi in mano” è iniziato in forma sperimentale nel 2016, da allora sono quasi 50 i siti web realizzati dalle associazioni con il supporto del CeSVoP.

Diverse le soluzioni adottate, scopriamone 5:

1 Movimento dei cittadini Sicilia

Questa associazione (clicca qui per vedere il sito) ha focalizzato la propria presenza online sull’informazione continua, realizzando, con il supporto del CeSVoP, un blog costantemente aggiornato sulle problematiche della città di Palermo connesse alla tutela dei diritti dei più deboli. La piattaforma utilizzata per lo sviluppo di questo sito è blogger.

2 Un nuovo giorno

Questa associazione (clicca qui per vedere il sito) aveva bisogno di essere presente online, ma non aveva al suo interno, le risorse umane per poter fare aggiornamenti continui inserendo contenuti. Trattandosi di un’associazione che si occupa di attività artistiche e artigianali con i detenuti del Carcere “Pagliarelli” di Palermo, e avendo tante immagini da condividere per raccontare le proprie attività ed esporre i lavori prodotti durante i laboratori artigianali, si è optato per realizzazione di un sito vetrina, che garantisce la piena visibilità di questi album fotografici ma, allo stesso tempo non richiede tanti aggiornamenti in quanto i contenuti inseriti forniscono le informazioni essenziali per contattare l’associazione per una donazione o per fare volontariato. La piattaforma utilizzata per lo sviluppo di questo sito è WIX

3 Dai un sorriso

Anche in questo caso l’associazione (clicca qui per vedere il sito) non ha al suo interno, volontari in grado di gestire gli aggiornamenti che richiede un sito web, tuttavia, avendo una forte presenza su facebook, è stato realizzato un sito web informativo con storia, attività e contatti dell’associazione che ingloba, nella home page, la bacheca di facebook che è costantemente aggiornata. Tale soluzione permette al volontario, con un solo click, di aggiornare sia il sito che la pagina facebook. Il sito non si appoggia a nessuna piattaforma.

4 GVV Palermo

Questa associazione (clicca qui per vedere il sito) ha fatto un lavoro più complesso rispetto alle altre elencate in questo post. Si avvale della collaborazione di almeno un paio di volontarie che si occuperanno di inserire news e contenuti multimediali all’interno di un piano di comunicazione ben preciso che ha sia l’obiettivo di aggregare nuovi volontari, sia quello di ottenere donazioni ma anche quello di essere un punto di riferimento per tutti i soci. La piattaforma utilizzata per lo sviluppo di questo sito è WordPress.

5 ARX Vergine Maria

Una soluzione simile (clicca qui per vedere il sito) a quella del Movimento dei Cittadini di Sicilia ma realizzata con WordPress.


Se anche tu hai un’associazione di volontariato che risponde a quanto disposto dalla legge 266/91 e vuoi realizzare un sito web con il supporto del CeSVoP non esitare a richiedere il servizio!

Il servizio CeSVoP Web per la realizzazione dei siti web è riservato esclusivamente alle associazioni di volontariatoai sensi della legge 266/91 ed è completamente gratuito ad eccezione dell’acquisto del dominio e dei servizi correlati, spese non sostenibili per legge dal CSV Palermo.

Puoi richiedere questo servizio direttamente online cliccando sul bottone verde alla fine di questo articolo.

Per maggiori informazioni puoi chiamare l’operatore di riferimento Danilo Conigliaro al numero interno 091 777 57 03

Verrai ricontattato per fissare un appuntamento

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GDPR, cosa devono fare le organizzazioni Non Profit

Il 25 maggio 2018 è entrato in vigore il Regolamento Europeo in materia di Protezione dei Dati Personali (2016/679) (in breve “GDPR”). Il Regolamento si applica anche alle organizzazioni di volontariato (ODV), che sono chiamate ad adeguare il loro sistema privacy e le misure di protezione dei dati alle novità introdotte dal Regolamento.

Quali documenti e informazioni devono essere prodotti secondo il Regolamento Generale in materia di dati personali?

Il Regolamento ritiene necessaria la presenza, presso ogni titolare del trattamento, di un documento ove rendicontare tutte le attività in materia di protezione e circolazione dei dati personali che lo riguardano. Tale documento viene denominato Registro dei trattamenti dei dati ed è riportato all’art.30 del GDPR.

Il §5 dell’art.30 sancisce l’obbligatorietà del Registro delle Attività di Trattamento per tutte le grandi imprese, escludendo quindi quelle con meno di 250 dipendenti. Resta fermo che se l’impresa con meno di 250 dipendenti tratti in maniera continuativa particolari categorie di dati personali di cui all’art. 9 § 1, ossia i dati sensibili e quelli biometrici, e quelli relativi a condanne penali e reati di cui all’art. 10, ossia i dati giudiziari, il Registro delle Attività di Trattamento deve essere elaborato.

Permane l’obbligo dell’informativa, quale strumento fondamentale per la raccolta e la gestione dei dati personali, che serve a spiegare all’interessato come un’organizzazione elabora, utilizza e protegge le informazioni personali che raccoglie.

I contenuti da inserire nella nuova informativa sono molti di più di quelli previsti dalla precedente normativa (si veda art.13 del GDPR). Da ricordare che una buona informativa fa accrescere la fiducia dell’interessato ed agevola l’ottenimento del consenso. Il consenso viene a rappresentare una manifestazione di volontà con la quale l’interessato accetta, mediante dichiarazione o azione positiva inequivocabile, che i dati personali che lo riguardano siano oggetto di trattamento (art.4 GDPR).

In cosa si differenzia, nella sostanza, la vecchia normativa sulla privacy dalla nuova?

La differenza sostanziale è che la gestione dei dati personali  non è più solo un adempimento, ma diventa un processo che incide su tutta l’organizzazione, da svolgersi in una ottica continua di miglioramento.

Si responsabilizza l’organizzazione e gli si dà la possibilità di adeguarsi a seconda della sua specificità. Si chiede all’organizzazione di mettere in atto misure tecniche e organizzative adeguate per garantire, ed essere in grado di dimostrare, che il trattamento è effettuato conformemente al Regolamento.

A chi si applica il Regolamento Generale in materia di dati personali (GDPR)?

Si applica a  tutti  quei  soggetti  (anche  extraeuropei) – profit e non profit, pubblici e privati – che  sono chiamati a trattare (in maniera automatizzata o meno) i dati relativi a persone che “si trovano” nell’Unione: si ritiene che “trovarsi” si riferisca a qualsiasi situazione (reale o virtuale) che colleghi la persona fisica al territorio.

Esistono ancora i dati sensibili?

Nella nuova normativa si è abbandonato il termine ‘sensibili’ e si parla di (art.9 GDPR) “categorie particolari di dati personali, definendoli in maniera molto simile a quanto avveniva nel vecchio ordinamento, ma esplicitando due nuove classi di dati: biometrici e genetici.

‘Dati personali che rivelino l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l’appartenenza sindacale, nonché trattare dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all’orientamento sessuale della persona’.

Cosa si intende per dato personale?

Il Regolamento UE 679/2016 lo definisce, all’art.4 come ‘Qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata (o identificabile («interessato»); si considera identificabile la persona fisica che può essere identificata, direttamente o indirettamente, con particolare riferimento a un identificativo come il nome, un numero di identificazionedati relativi all’ubicazione, un identificativo online o a uno o più elementi caratteristici della sua identità fisica, fisiologica, genetica, psichica, economica, culturale o sociale’.

La definizione viene estesa a tutto ciò che può condurre all’identificazione della persona. Definizione elastica che tiene conto dell’evoluzione tecnologica.

Quale disciplina normativa si applica attualmente in tema privacy?

La normativa di riferimento è quella dettata dal Regolamento Generale in materia di dati personali, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) del 27.04.16, n.679, che si applica dal 25 maggio 2018

Si presenta come testo unico, senza necessità di leggi di recepimento nazionali, valido in tutti i paesi membri dell’Unione Europea.

Per semplificare l’applicazione del Regolamento, il legislatore italiano ha deciso di non abrogare totalmente il decreto legislativo 196 del 2003, noto come Codice Privacy, ma lo ha armonizzato al contenuto del Gdpr con il D.lgs. 101/2018 prevedendone una abrogazione parziale (è attualmente composto da solo 27 articoli).

Il CeSVoP può supportarmi nell’adeguamento alle direttive del GDPR?

Il CeSVoP supporta gratuitamente tutte le associazioni di volontariato con statuto a norma della legge 266/91 in tutte le fasi di adeguamento delle OdV al GDPR. Richiedi subito una consulenza cliccando sul bottone verde sottostante.

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I Servizi ad accesso diretto del CeSVoP

I servizi ad accesso diretto del CeSVoP sono una delle modalità con le quali il CSV di Palermo supporta le associazioni di volontariato.

Si tratta di un portfolio di servizi che il CeSVoP eroga direttamente alle organizzazioni di volontariato della Sicilia Occidentale previa compilazione di una istanza online.

I servizi ad accesso diretto del CeSVoP danno la possibilità alle associazioni di volontariato di poter “disegnare” al meglio ciò che necessità quando ci si trova ad organizzare un evento di promozione, un seminario, un convegno, una campagna promozionale, un laboratorio e quanto sia espressione delle attività di volontariato e solidarietà.

Ogni associazione ha la possibilità, durante l’anno, di usufruire di un budget di 500€ compresa iva spendibile (in voucher di max 250€ compresa iva cad.) in almeno due delle seguenti voci di spesa:

  • Catering e/o alimenti
  • Materiale di cancelleria e di consumo
  • Gadget e strutture espositive
  • Editing e stampe digitali
  • Noleggio automezzi
  • Pick-up merci
  • Noleggio spazi e/o aule
  • Noleggio strumenti e attrezzature

e non solo, attraverso i servizi ad accesso diretto è possibile beneficiare di altre opportunità che non prevedono l’utilizzo di questo budget, in quanto prodotte e realizzate internamente al CeSVoP, utilizzando risorse umane e strumentali, nello specifico:

  • Servizi e/o campagne di comunicazione                          
  • Impaginazione grafica, stampe digitali e prodotti multimediali
  • Prestito attrezzature 
  • Richiesta sedi/sale riunioni e/o pc con collegamento internet
  • Servizi di segreteria
  • Servizi Tecnologici e New Media

I servizi con budget sono denominati FASCIA A, quelli interni o “in economia” FASCIA B

Con una buona programmazione un’associazione di volontariato può realizzare uno o più eventi/manifestazione riducendo al minimo i costi grazie al supporto del CeSVoP.

Anche i Servizi di CeSVoP web rientrano in questa modalità di erogazione

I servizi ad accesso diretto, così come tutti i servizi del CeSVoP sono riservati alle sole associazioni di volontariato con statuto a norma della legge 266/91. Sul sito del CeSVoP (clicca qui per il link diretto) è possibile accedere al regolamento, a una guida più approfondita e al form online per inoltrare l’istanza.

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Sito web per le associazioni: come faccio ad averlo?

Con CeSVoP web è possibile, per le associazioni di volontariato con statuto a norma della legge 266/91, realizzare il proprio sito web gratuito e chiavi in mano.

Il personale del CeSVoP accompagnerà i volontari in un piccolo percorso formativo, dall’analisi dei bisogni, alla pianificazione di tutti gli aspetti tecnici e contenutistici del sito fino alla formazione per la gestione dello stesso.

Ma quali sono i passaggi da seguire?

N.1 I REQUISITI

Il CeSVoP offre servizi gratuiti alle sole associazioni di volontariato con statuto conforme alla legge 266/91.

Il requisito fondamentale per usufruire del servizio è pertanto quello di essere un’associazione di volontariato.

Se non sai con certezza se la tua è un’associazione di volontariato o desideri apportare delle modifiche statutarie per cambiare forma giuridica puoi contattare l’ufficio consulenza del CeSVoP che, sempre gratuitamente provvederà all’analisi dello statuto ed, eventualmente, accompagnarti in tutte le modifiche necessarie.

Puoi prendere appuntamento inviamo una mail ad assistenzaodv@cesvop.org oppure chiamando lo 091 33 19 70

N.2 Analisi del bisogno

Per realizzare il proprio sito internet vanno fatte alcune considerazioni preliminari:

  • Perchè la mia associazione ha bisogno di un sito web?
  • Qual’è il target che voglio raggiungere?
  • Quali sono i miei obiettivi?
  • Su quali risorse umane posso contare per la gestione del mio sito?
  • Quali contenuti e documenti voglio pubblicare?

Sono considerazioni fondamentali da chiarire prima di iniziare a lavorare sulla propria presenza online. Un sito web richiede costanti aggiornamenti e un piano di comunicazione ben chiaro da portare avanti. Attività che devono necessariamente portati avanti da un gruppo di persone non da una sola.

N.3 I contenuti

Il sito web è come un biglietto da visita online, bisogna pertanto sapersi raccontare, ma con il linguaggio del web, quindi in maniera sintetica ed essenziale con la possibilità di arricchire il tutto con elementi multimediali (foto, video, documenti ufficiali, link esterni per approfondire i concetti chiave).

Spesso il volontariato trascura gli aspetti legati alla comunicazione (ne abbiamo già parlato nell’articolo “Comunicare il volontariato”) focalizzandosi maggiormente sulle singola attività, privilegiando valori e relazioni di volontari e utenti.

Saper comunicare ciò che si fa, sopratutto se dietro ci sono valori e ideali molto forti, è fondamentale per trovare supporto e sostegno in azioni che, come ben sappiamo, non sono retribuite.

Una buona comunicazione in una attività di volontariato, può generare interesse nella comunità, può far avvicinare nuovi volontari, può aumentare il numero delle donazioni.

In questa fase gli operatori del CeSVoP daranno le giuste indicazioni ai volontari per elaborare i testi di tutte le sezioni del loro sito e individuare gli elementi multimediali (foto, video, album, documenti ecc..)

N.4 Il piano di comunicazione

Una volta individuati i contenuti e gli obiettivi si passa al piano di comunicazione: ovvero un documento strategico che ha il principale compito di guidare tutte le attività di comunicazione necessarie al raggiungimento degli obiettivi prefissati per la propria presenza online.

Il piano di comunicazione avrà l’obiettivo di integrare anche gli strumenti che abitualmente l’associazione utilizza per comunicare:

  • i social network
  • le mail
  • le liste di contatti

N.5 Il dominio e la pubblicazione del sito

Come detto sopra, questo servizio del CeSVoP è totalmente gratuito per le associazioni di volontariato. L’unico costo da sostenere sarà quello dell’acquisto del dominio (www.nomeassociazione.it) e dei servizi associati in quanto, per legge (266/91), il Centro Servizi non può sostenere costi legati alle attività istituzionali dell’associazione.

La filosofia di fondo di questo servizio del CeSVoP è quella di realizzare il sito web per le associazioni utilizzando strumenti gratuiti e open source.

La piattaforma online più in linea con questa filosofia è WORDPRESS,
una piattaforma software di “blog” e content management system open source ovvero un programma che, girando lato server, consente la creazione e distribuzione di un sito Internet formato da contenuti testuali o multimediali, facilmente gestibili ed aggiornabili in maniera dinamica.

WordPress oltre ad avere un sistema di gestione semplice e intuitivo, che permetterà al volontario, con pochi click di aggiornare e gestire il proprio sito, può contare su una quantità innumerevole di plug in gratuiti (nella loro versione base) in grado di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza comunicativa.

Una volta acquistato il dominio, l’operatore CeSVoP provvederà a costruire e pubblicare il sito in base a quanto concordato nelle fasi precedenti.

N.6 Formazione e verifica

Una volta pubblicato il sito e concordato il piano di comunicazione, sarà importante rendere i volontari dell’associazione autonomi nella gestione e pubblicazione dei contenuti.

Con alcuni incontri di presenza e delle apposite dispense, il volontario o, come suggeriamo noi, il team di volontari, sarà in grado di gestire il proprio sito negli aggiornamenti.

Una volta autonoma, l’associazione, avrà in mano lo strumento più adatto per promuovere le proprie iniziative e le proprie cause attraverso il web.

Il percorso si concluderà con un incontro a 6 mesi dalla messa online del sito, per verificare se gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti oppure no e per eventualmente accogliere nuove esigenze.

Bene, a questo punto non ti resta che passare all’azione 😀

Puoi richiedere direttamente online questo servizio cliccando sul bottone verde sottostante.

Per maggiori informazioni puoi chiamare l’operatore di riferimento Danilo Conigliaro al numero interno 091 777 57 03

Verrai ricontattato per fissare un appuntamento.

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